Il Papa Francisco, il Giudice Rosario Livatino e l’IRA

Sua Santità, Papa Francisco,

Ho letto recentemente che porterà a termine la beatificazione come martire di un Giudice italiano – Rosario Livatino – che fu assassinato dalla Mafia.

Rosario Livatino, magistrato ucciso dalla mafia

Vorrei raccontarle degli innumerevoli giudici, avvocati e familiari che furono assassinate nell’Irlanda del Nord dai militanti dell’IRA.

Vorrei considerasse la beatificazione come martiri anche di tutte queste innocenti vittime.

Le scrivo come un ex membro dell’IRA che si è pentito.

Distinti saluti,

Shane Paul O’Doherty

shaneodoherty@gmail.com

Il giudice William Staunton

L’IRA diede inizio a una serie di attentati ai membri della legge in Irlanda del Nord attraverso l’omicidio di William Staunton, magistrato residente e cattolico, l’undici Ottobre 1972 mentre stava accompagnando sua figlia Sally-Ann alla scuola di grammatica “il convento di San Domenico” sulla strada delle Falls, Belfast.

Il giudice William Staunton

Il giudice Staunton fu sparato sotto gli occhi di sua figlia Sally-Ann e di tutti i suoi compagni di scuola.

Causare questo tipo di trauma non genera nessuna remora nei componenti dell’IRA.

Sally-Ann Staunton, testimone dell’assasinio di suo padre per mano dell’IRA

Il giudice Staunton morì in ospedale 3 mesi dopo a causa delle complicazioni conseguenti alle ferite riportate durante la sparatoria.

Il giudice Rory Conaghan

Il 16 Settembre del 1974, l’IRA assassinò in casa sua, il giudice Rory Conaghan, Cattolico, sotto gli occhi di sua figlia Deirdre, di 9 anni.

I vicini riscattarono la bambina allontanandola dalla scena del crimine.

Ancora una volta, infliggere un tremendo trauma quale la morte di un genitore non rappresenta nessuna complicazione per L’IRA – ben visibile è lo sconcerto dipinto sulla faccia di Deirdre nella foto.

Il giudice Rory Conaghan, vittima dell’IRA, e sua figlia, Deirdre, in seguito al suo omicidio

Frate Edward Daly, il prete che agitò simbolicamente il fazzoletto bianco durante la “Bloody Sunday”, fu nominato vescovo di Derry nel 1974.

Lo rammenta nel suo libro, “A Troubled See”:

Nel Settembre 1974, fui chiamato a presiedere il mio primo funerale di una vittima di morte violenta da quando fui nominato vescovo di Derry. Il giudice Conaghan era membro di una spiccata famiglia di Derry e un uomo di distinta intelligenza, integrità e fede. Era un amico intimo ed ampliamente ammirato in entrambe le comunità.

Fu assassinato da un militante dell’IRA travestito da postino in casa sua, a Belfast, durante la mattinata del 16 Settembre 1974.

La medesima mattina a Belfast fu assassinato anche Robert McBirney, magistrato residente.

Nella mia omelia dissi: “La morte che oggi piangiamo, non è opera di un solo individuo, bensì di una organizzazione. Prima ancora che avvenisse, con ogni probabilità, ci fu un incontro, una discussione, decisioni prese ed un uomo designato a compiere l’atto. Può anche uno solo degli uomini di tale organizzazione sentirsi libero dalla colpevolezza di questo crimine? Sicuramente la morte dei giudici Conaghan e McBirney ci induce a prendere atto che il nostro paese si trova in uno stato tale da ammettere solo una distinzione: tra chi crede e chi non crede in questi atti.

Troppe persone che si dicono cristiane stanno offrendo un supporto passivo a questa organizzazione che, nel profondo dei loro cuori, sanno essere in completo disaccordo con gli insegnamenti di Cristo. Forse queste morti possono essere utili a unire, nella nostra comunità, tutte le persone pronte a prendere posizione in favore dei valori cristiani. Non possono ucciderci tutti. La differenza tra Unionisti e Nazionalisti sfuma in insignificante di fronte a questa ferocia, dove un uomo viene assassinato a colazione da un sicario adolescente.

Sarebbe meglio morire combattendo il male che convivere con esso.”

Il giudice Martin McBurney

Lo stesso giorno, nello stesso momento, L’IRA assassinò anche il magistrato residente Martin McBirney, Protestante, a casa sua, sotto gli occhi di tutta la sua famiglia.

Il giudice Martin McBirney, assassinato nella sua cucina dall’IRA

Era in piedi, nella sua cucina quando un sicario dell’IRA irruppe in casa e lo uccise con un colpo di pistola.

A seguito delle loro morti, il portavoce dell’IRA – l’Irish Republican Publicity Bureau di Dublino – dichiarò che furono assassinati perché’ “volontari agenti del più corrotto e cattivo sistema giudiziario”.

Martin McBirney era un importante membro del partito labourista in Irlanda del Nord.

Sposò una donna Cattolica e, durante la sua carriera di avvocato, si mosse tra casi in difesa dei diritti civili e rappresentò attivisti come Eamon McCann.

Tra l’altro spedì in prigione Ian Paisley.

La dichiarazione dell’IRA proseguiva erroneamente definendoli Giudici di alto livello.

Giudici assassinati dall’IRA

Non lo erano di fatto erano magistrati residenti.

Il dolore della famiglia McBirney raggiunse il suo apice quando Frances Cooke, Sorellastra di McBirney, morì di un attacco di cuore dopo aver appreso la notizia dell’assassinio.

Il giudice William Doyle

Il 16 Gennaio 1983, il giudice William Doyle fu assassinato uscendo dalla chiesa cattolica di St. Brigid in Derryvolgie Avenue, Belfast appena dopo aver assistito alla Santa Messa.

Il giudice William Doyle fu assassinato appena dopo aver assistito alla Santa Messa

Il giudice Doyle si offri di accompagnare a casa una donna di 72 anni con la sua auto e, giustamente all’uscita della chiesa, due sicari gli spararono.

Fu raggiunto da sei proiettili alle spalle ed allo stomaco.

La donna che lo accompagnava fu anche raggiunta dalla raffica di proiettili e gravemente ferita.

Il giudice Tom Travers e Mary Travers

Sedici mesi dopo, l’IRA usò la stessa chiesa e le stesse modalità per perpetrare un attacco al giudice Tom Travers.

Un sicario sparò sua figlia Mary alla spina dorsale.

Cadde immediatamente a terra con sua madre.

Un secondo sicario sparò Tom Travers alle spalle facendolo cadere a terra.

Sparò ancora 5 colpi sul corpo inerme del giudice – miracolosamente, sopravvisse all’attentato.

Il giudice Tom Travers e sua figlia, Mary, assassinata dall’IRA appena dopo aver assistito alla Santa Messa

Il secondo sicario mise poi la pistola alla testa della moglie di Travers e premette due volte il grilletto – l’arma si inceppò tutte e due le volte.

Mary Travers , morì comunque tra le braccia di sua madre.

Mary era un’insegnante di scuola cattolica.

L’intento dell’IRA era ormai chiaro – assassinare il giudice ED ANCHE LA SUA INTERA FAMIGLIA.

Gerry Adams apparì di fronte alla corte del giudice Travers solo alcune settimane prima che il giudice e la sua famiglia furono attaccati.

Il giudice non smise mai di sospettare che l’attacco era relazionato ai fatti successi in tribunale quel giorno.

Il giudice Maurice Gibson e sua moglie Cecily

Il 28 Aprile 1987, l’IRA assassinò Maurice Gibson, giudice d’appello, 73 anni, e sua moglie Cecily piazzando una bomba sulla sua auto.

Ci sono evidenze di collusione tra la stessa IRA e la polizia Irlandese circa i dettagli sul tragitto del giudice.

Cecily e Maurice Gibson assassinati per mano dell’IRA

La consapevolezza da parte dell’IRA della presenza di Cecily sull’auto su cui viaggiava anche suo marito, non causò nessuna remora all’atto di detonare la bomba che li uccise entrambi.

L’identificazione dei corpi fu possibile solo grazie ai calchi dentali.

Robin, Maureen e David Hanna

Quindici mesi più tardi, il 23 Luglio 1988 decisero di riproporre la stessa tattica per tentare di uccidere Eoin Higgins e sua moglie che stavano viaggiando verso Belfast.

Questa volta, però, la detonazione investì l’auto di una famiglia di Hillsborough, di ritorno da Disneyland, uccidendo Robin e Maureen Hanna e loro figlio di 6 anni, David.

Funerale di Robin, Maureen e David Hanna, assassinati dall’IRA

L’IRA scambiò erroneamente l’auto degli Hanna per l’auto del giudice.

Al diciasettenne Peter Hanna e sua sorella Pauline, di nove anni, fu lasciato solo il dolore della perdita dei loro genitori e fratelli.

Pauline stava preparando un party di benvenuto quando la notizia dell’esplosione fu diffusa.

Peter Hanna addolorato dopo la perdita dei suoi genitori e di suo fratello

450 kg di esplosivo lasciarono un cratere in strada e scagliarono bagagli e parti mutilate dei corpi per aria.

Nuovamente, si riscontrarono indizi di collusione tra i componenti dell’IRA ed elementi della polizia Irlandese, An Garda Siochana, riguardo i dettagli del tragitto di Higgins.

Il Reverendo Gordon McMullan, il vescovo Anglicano di Down e Dromore, affermò innanzi gli astanti il funerale degli Hanna:

“Il portavoce degli assassini ha fatto le sue scuse ed ha espresso il suo rammarico. Ma il fatto è che Robin, Maureen ed il piccolo David sono morti a causa degli intenti criminali e delle macchinazioni di certa gente finalizzati ad infliggere dolore e morte ad altri esseri umani. Se non fossero stati i membri della famiglia Hanna, sarebbero stati i membri di un’altra famiglia. I cospiratori avevano pianificato la morte ed è la morte che hanno ottenuto.”

Edgar Graham, avvocato e docente

Il 7 Dicembre 1983, due sicari dell’IRA spararono alla testa di Edgar Graham, avvocato per i diritti umani e docente di legge presso la Queen’s University.

Edgar Graham, avvocato e docente, assassinato dall’IRA presso la Queen’s University

Edgar Graham non era un giudice.

Nello stesso momento in cui giaceva al suolo al di fuori della libreria del campus, i festeggiamenti cominciavano fra gli studenti repubblicani, come testimoniato da Lady Sylvia Hermon.

Edgar Graham era una stella nascente dell’Unionismo e sarebbe stato il prossimo possibile leader del Partito Unionista.

L’IRA esaltò il suo omicidio in una dichiarazione, aggiungendo che “dovrebbe essere una lezione salutare per quei fedeli che si appoggiano fermamente alle leggi e alle forze oppressive dei nazionalisti”.

Sotto questo punto di vista, ogni Protestante con una opinione sarebbe stato un possibile obiettivo per l’IRA.

Gerry Adams si rifiutò di condannare pubblicamente l’omicidio, dato che non era pronto a “fare parte del ipocrita coro di figure dell’establishment che solo comunicano per condannare le azioni dell’IRA o del governo Britannico”- la paramoralità’ dozzinale di Gerry…

L’altro portavoce, Danny Morrison, dichiarò che “E’ stato un periodo molto, molto brutto, specialmente ora che sembra che tutto ciò in cui è coinvolta l’IRA si sia risolto in tragedia” – Morrison si riferiva al fatto che dal precedente Novembre l’IRA uccise 17 persone innocenti “per sbaglio”.

Avevi ragione, Danny – Ogni singola morte causata dall’IRA fu innecessaria, immorale e criminale, ma solo dopo, “una tragedia”.

L’opinionista Alex Kane, riguardo l’omicidio Graham, scrisse:

Lo assassinarono perché’ era il tipo di unionista che più temevano: un unionista che voleva una buon ed amministrabile governo di condivisione dei poteri; un unionista che non aveva paura di criticare i gruppi paramilitari; un unionista che credeva nel mantenimento dell’ordine e della legge; un unionista che avrebbe potuto portare una nuova forma di pensare al UUP. Dopo tutto questo tempo, ancora non piacciono gli unionisti come Edgar Graham. Chi sa se fosse diventato leader… tutto ciò che sappiamo, e dobbiamo ricordare, è che fu assassinato perché nemico di tutti i paramilitarismi”.

Papa Giovanni Paolo II in Drogheda, Irlanda

Il 29 Settembre 1979, il Papa Giovanni Paolo II, rivolgendosi ai 250.000 Cattolici a Drogheda, Irlanda, disse:

‘Mi rivolgo a tutti gli uomini e le donne coinvolte nella violenza. Mi rivolgo a voi in tono di supplica. In ginocchio vi prego di allontanarvi dal cammino della violenza e di ritornare sulla strada della pace.’

Nei primi anni 80, durante gli scioperi della fame organizzati in prigione dall’IRA, il Vescovo della Chiesa Romana e Cattolica d’Irlanda disse:

“Imploriamo tutti coloro che stanno praticando lo sciopero della fame di riflettere profondamente sul male generato attraverso le loro azione e sulle loro conseguenze. Il disprezzo per la vita umana, l’incitamento alla vendetta, lo sfruttamento dello sciopero della fame per una ulteriore campagna di omicidi, l’intimidazione degli innocenti, l’iniziazione dei bambini alla violenza: tutto ciò costituisce la più terribile concentrazione di male.”

Il “giorno del ricordo” della cittadina di Enniskillen

Nel Novembre del 1987, una settimana dopo il “giorno del ricordo” della cittadina di Enniskillen, bombardamento in cui morirono 12 vittime (11 civili ed un poliziotto), il Vescovo Irlandese disse:

non c’è spazio per l’ambivalenza di fronte all’attuale campagna della violenza repubblicana. La scelta per ogni Cattolico è chiara. È una scelta tra il bene ed il male. È da peccatore unirsi ad una organizzazione devota alla violenza. È da peccatore supportare questo tipo di organizzazioni o persuadere a supportarle. La gente deve scegliere da che parte stare.

Il omicidio dei due Caporali dell’Esercito Britannico

Nel Marzo del 1988, a seguito dell’omicidio dei due Caporali dell’Esercito Britannico a Belfast – omicidi che furono trasmessi in televisione – il Cardinale Cahal Daly disse:


Per l’amor di Dio, liberate I vostri cuori da questo veleno. Il male deve essere rifiutato totalmente e senza equivoci. Non ci deve essere nessuna ambivalenza, nessuna doppia morale, nessuna indignazione selettiva.

Il vero volto dell’IRA, la violenza, è stato mostrato ed è stato orribile prenderne atto.

Un’auto bomb uccidendo Patsy e sei Soldati Britannici

Al Funerale di Patsy Gillespie nell’Ottobre del 1990 – Un uomo Cattolico che fu incatenato ad un’auto bomba e forzato a guidare verso il checkpoint dell’Esercito Britannico dove, l’IRA, fece detonare l’esplosivo via radio, uccidendo Patsy e sei Soldati Britannici – il Vescovo Edward Daly disse alla congregazione che l’IRA ed I suoi sostenitori erano:

“la completa contraddizione della Cristianità – potrebbero affermare di essere credenti – alcuni di loro potrebbero anche continuare a vivere con l’ipocrisia di presentarsi a messa ma le loro vite ed il loro lavoro, proclamano chiaramente che sono sostenitori di Satana.”

Se un Giudice Italiano, assassinato dalla Mafia, è considerato da beatificare come martire, perché non lo sono anche I giudici e le loro famiglie, assassinate dall’IRA nell’Irlanda del Nord, addirittura quando, alcuni di loro, stavano letteralmente ritornando alle loro case dopo aver assistito alla Santa Messa?

Cosa ha da dire, Papa Francisco?

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